domenica 3 luglio 2011

Sassi nell'acqua

I nostri soldati deceduti in guerra, sono da considerarsi vittime del lavoro?

(Un doveroso saluto per ogni vittima, ovunque e comunque)




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8 commenti:

  1. Vittime della follia dell'uomo, della sete di potere, delle mania di grandezza....di tutto ma non chiamiamole più missioni di pace.....
    e da domani il solito copione.... l'arrivo, i funerali, le parole, il cordoglio di tutti...e poi tutto come prima

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  2. E le famiglie delle nostre vittime sul lavoro, hanno lo stesso trattamento?

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  3. ... e tutto come prima.
    Ma non noi, vero Fausta? Per noi NO.
    Un abbraccio.

    Sari

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  4. Le famiglie... hai messo il dito nella piaga, Cangala... le persone non sono tutte uguali, ce lo dicono da sempre e siamo noi i testoni che credono diversamente.
    Un abbraccione.
    Sari

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  5. Nonnatuttua, purtroppo i ragazzi ci credono veramente nella missione di pace...

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  6. Che Dio li benedica, Lili, questi nostri giovani che credono nei valori sacrosanti.
    Ciao.

    Sari

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  7. una domanda a cui è difficile dare risposta. come minimo un lavoro strano.
    buona giornata

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  8. Strano ma redditizio, più di tanti in cui si rischia per molto meno.
    Buon pomeriggio a te, Antony.
    Sari

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